Il D.Lgs. 209/2025 introduce nell'ordinamento italiano la funzione digitale di recesso per i contratti conclusi a distanza tramite interfacce online. La novità è stata analizzata anche da studi legali come Bird & Bird e Belvedere Inzaghi & Partners ed entra in vigore il 19 giugno 2026.
Cosa prevede la norma
Il professionista che vende online deve fornire al consumatore una funzione che consenta di esercitare il recesso in modo digitale e immediato. La funzione deve essere chiaramente riconoscibile, facilmente accessibile durante tutta la durata del periodo di recesso e formulata in modo comprensibile.
Gli obblighi per i venditori
- mettere a disposizione la funzione di recesso digitale dedicata sul proprio sito;
- consentire al consumatore di indicare l'ordine e i prodotti per cui esercita il recesso;
- rilasciare una conferma di ricezione del recesso su supporto durevole, con data;
- conservare la documentazione delle richieste a fini di prova.
A chi si applica
L'obbligo riguarda i contratti a distanza con i consumatori (B2C). Per gli ordini effettuati da soggetti che agiscono nell'ambito della propria attività professionale (B2B) il diritto di recesso del consumatore, di norma, non si applica.
Cosa fare in pratica
Oltre all'aspetto tecnico, è opportuno aggiornare informative e condizioni di vendita e far validare il proprio assetto da un consulente. Sul fronte operativo, la guida Come adeguare WooCommerce al recesso online spiega come attivare il pulsante di recesso sul tuo store.
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